rossopane è un progetto. Si concretizza in una rivista, fatta di pagine a colori. la chiamiamo rivist-a-zione perchè si associa e realizza nel concreto. Articoli, recensioni, appunti, poesiole, idee, scambi, illustrazioni, dibattiti in via di concordia, face to face su Milano, commento alla città, supporto alla città, silenzi, notizie bomba, bestemmie, invettive anticlericali, religiosità pensante, queer culture, cinema, indipendenza, teatro, auto-produzione, confusione, volume, massa, costanza, rabbia, visioni, per mostrare al mondo l’immagine che si può avere di esso. Oltre alla rivista si prevede una seria di iniziative di piazza, con lo scopo di promuovere la libera espressione, nell’impegno a recuperare i mezzi necessari e mettersi al servizio di operazioni teatrali, concerti nell’erba. rossopane vorrebbe più somigliare che essere definito. Di settimana in settimana, di numero in numero, di festa in festa, di concerto in concerto. rossopane rende pubbliche le idee. Si impegna a fare pubblico. Rimane aperto.

rossopane non è riconducibile ad un solo ambito o definizione, bensì si propone come un contenitore: la redazione mette a disposizione le proprie energie organizzando, promuovendo, facendo rete intorno a nuove idee, nuovi artisti, dando la possibilità di provare, mettersi in contatto.

E’ un progetto sociale, in quanto cerca di creare situazioni in cui la condivisione e la sintonia con gli altri siano centrali, in una città come Milano connotata da una genetica chiusura delle persone. E’ un progetto culturale, perché dà spazio ad artisti e realtà culturali emergenti, scommettendo sulla novità e le capacità professionali di chi è al di fuori dei grandi circuiti di promozione. E’ infine un progetto politico nella misura in cui si impegna a sostenere un modo alternativo di fare cultura, basato sulla cooperazione e la curiosità intellettuale, e non sul guadagno e sull’offerta di proposte già vecchie e rodate perché più sicure; di conseguenza crede nella necessità di aprire spazi e non ostacolare legalmente ed economicamente chi si fa portatore di progetti nuovi si impegna nel realizzarli.